“NON HO MAI SMESSO DI SORRIDERE”

Giugno 2018: Una quarantenne di Ancona denuncia il suo compagno dell’epoca dopo aver saputo di aver cobtratto l’HIV, trasmessa CONSAPEVOLMENTE dall’uomo.
Da quel giorno la vita di quella donna é cambiata radicalmente, non ha avuto nemmeno il tempo per accettare perché l’HIV é una malattia che arriva nella tua vita, la invade e tu non capisci come sia potuto succedere.
C.P,35 enne di Ancona, autotrasportatore é stato condannato a 16 anni e 8 mesi per lesioni volontarie gravissime e per omicidio volontario. É stato lui a causare la morte dell’ex compagna nel 2017,da cui ha avuto anche una figlia.

In tribunale ammette di aver avuto rapporti con oltre 200 persone tra uomini e donne, porta avanti le sue teorie srcobod le quali questa malattia non esiste e rifiuta ogni tipo di cura,ma ad aprile 2021 qualcosa cambia.
A C.P vengono concessi i domiciliari perché la sua salute non permette di essere curato in carcere,il presidente della Corte accetta e gli vengono concessi.
Stavolta a parlare,ad alzare la voce é la donna che l’ha denunciato: Romina Sedini.
Romina non capisce come sia possibile una decisione del genere,C. sarà curato nello stesso ospedale dove si reca ogni giorno a causa sua,in quelli ospedali dove dovrà recarsi per il resto della sua vita e lui sarà li,negli stessi ambulatori perché ha rifiutato le sue idee negazioniste e ha accetatto le cure.
Un uomo che ha deciso di far del male agli altri ,che ha ucciso la madre di sua figlia e ha condannato una bambina a crescere senza madre.
Romina parla per quella mamma morte, per tutte le persone che non hanno avuto il coraggio di denunciare,parla per tutte le persone che si sono trovate nella sua situazione e non sono state ascoltate.


Oggi siamo tutti della parte di Romina.

Domenica iula

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